Ai
nostri gentili lettori,
ci
auguriamo di fare cosa gradita agli amici di questo “osservatorio”
pubblicando la “presentazione” e l’”introduzione”
del libro di Lucio Russo: Amor, che ne la mente mi ragiona,
e annunciando che, a partire dal mese di maggio 2003, pubblicheremo,
nel corso della prima e della terza settimana di ogni mese, uno
dei 37 “incontri” che lo compongono.
Si tratta – come recita il sottotitolo – di “Uno
studio de La filosofia della libertà di Rudolf Steiner”
che l’autore ha stampato, nel 2001, in forma privata e in
sole cento copie. Quella che presenteremo può essere tuttavia
considerata una seconda edizione, poiché l’autore ha
nel frattempo avuto modo di rivederla, correggerla e migliorarla,
soprattutto dal punto di vista formale.
Lucio Russo è nato a Roma nel 1940. A partire dal 1963, si
è dedicato prima allo studio della psicoanalisi freudiana
e poi di quella junghiana; nel 1971, è stato uno dei fondatori
del G.A.P.A. (Gruppo Autonomo di Psicologia Analitica) e ha pubblicato,
fino al 1982 su “Il Minotauro”, una decina di lavori;
nel 1972, ha incontrato Massimo Scaligero e, sotto la sua guida,
ha intrapreso lo studio della scienza dello spirito di Rudolf Steiner.
Dal 1990, si è dedicato esclusivamente all’antroposofia.
Dal 1993 al 1999, ha tenuto conferenze e corsi di studio presso
la Società Antroposofica Romana. Ha collaborato alle riviste
“Antroposofia” e “Kairòs”. Oltre
a varie dispense, ha pubblicato, in forma privata, Dialoghi
sulla libertà (1996) e, in collaborazione con l’associazione
culturale Source (che editava “Kairòs”), Freud,
Jung e Steiner (1996), Hypnos e Oneiros (1997), Pensare
il ‘900 (1998). |